Sunday, April 15, 2018

GLI INCONTRI CON SRI AUROBINDO 7






Mentre sto dormendo "vedo" e mi gioisce il cuore perché rivedo Sri Aurobindo. Sta conducendo un carro ed io sono accanto a Lui, felice che mi consenta tale prossimitá.

Il carro senza adorni é tirato per un bel cavallo bianco, docile al minimo comando del conduttore.
Tutto é cosí nitido e piacevole alla vista, belle colline verdeggianti e una strada bianca che si inoltra tra le colline. Curiosamente posso vedere la scena contemporaneamente da due punti differenti, dal carro o come una terza persona che osserva il carro.
Il mio piacere é immenso per ritrovarmi un´altra volta con il Maestro, peró é un piacere muto giá che il Maestro conduce tranquillamente senza rivolgermi la parola, cosí gioisco della passeggiata osservando la scena, peró una parte di me stá allerta, perché só che mai vedo il Maestro senza un motivo e sono allerta per questo, per capirne il motivo.

Il cavallo avanza per la strada bianca ma vedo che davanti a noi la strada finisce improvvisamente per riprendere piú avanti, senza dubitare cavallo e conduttore si preparano per saltare ed il cavallo spicca un salto, voliamo per l´aria fino a raggiungere l´altro tramo sani e salvi! 
La mia sorpresa é maggiore, perché non sarebbe possibile che il carro seguisse al cavallo in un salto e un volo e molto meno atterrizzare senza strepito e scossoni, peró é proprio quello che é successo, quello che sembra impossibile, in quel momento é assolutamente ordinario, ed il cavallo continua la sua dilettevole marcia tra le verdi colline, fino ad un´altra interruzione anche piú grande, ma anche qui il cavallo docile al comando del conduttore raggiunge senza problemi l´altra sponda.
Questo succede una terza volta, e poi il cavallo si aprossima a una nebbia bianca che copre tutto, si prepara per saltare nella nebbia, ne sono sorpreso...vedo piccole scintille mentre attraversiamo la nebbia e.. mi ritrovo nel corpo... sveglio con un soprassalto!
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Non ho dubbi sul significato di questa visione, le colline sono la topografia del mio essere con una strada agevole che le congiunge, peró in qualche punto il lavoro non é stato ancora compiuto e la strada appare interrotta, peró il Maestro é chi conduce il carro che puó congiungere i trami, e la visione é un invito a lasciarmi condurre, perché lasciandone la conduzione  supereró l´ostacolo.
Ai miei occhi questi incontri con il Maestro sono stati un percorso mistico nel mio essere, como un darshan in ognuno dei livelli dell´essere. 


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